Haydn e Mozart 2010

"Tempo d'Orchestra per le scuole 2010: 7 lezioni-concerto sulla musica sinfonica di Haydn e Mozart"

 

Orchestra da Camera di Mantova
Andrea Leasi, corno
Andrea Battistoni, direttore
Musiche di W.A. Mozart e FJ. Haydn

Introduce all'ascolto Giovanni Bietti
musicologo, divulgatore e comunicatore della musica

Suzzara | Auditorium
Mercoledì 17 febbraio 2010

Mantova | Teatro Bibiena
Giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 febbraio 2010
Doppio spettacolo mattutino (ore 9 e ore 11)

 

Con il sostegno specifico dell'Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Mantova, l'Associazione Orchestra da Camera di Mantova, nell'ambito della stagione concertistica "Tempo d'Orchestra 2009/2010", ha ideato e organizzato un nuovo progetto-scuole, programmando tra mercoledì 17 e sabato 20 febbraio 2010, in orario scolastico (doppio turno ore 9 e ore 11), 7 lezioni-concerto incentrate su musiche di W.A. Mozart e di F.J. Haydn.

 

Il ciclo d'appuntamenti si è aperto mercoledì 17 febbraio 2010, all'Auditorium di Suzzara (lezione unica, ore 10), per poi proseguire nelle mattinate di giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 febbraio al Teatro Bibiena di Mantova, luogo ideale per architettura e acustica per scoprire e godere appieno le potenzialità e il fascino di un'orchestra da camera.


La musica sinfonica di Haydn e Mozart, attraverso i elementi ora isolati, ora ricombinati, ha dato dimostrazione di come la musica comunichi, attraverso un linguaggio proprio, dotato di sintassi, grammatica e semantica peculiari.

 

Incoraggianti gli esiti: oltre 1600 le adesioni raccolte (1624 per l'esattezza le presenze, tra Auditorium di Suzzara e Teatro Bibiena), distribuite su 18 scuole: 17 del territorio mentovano (9 istituti secondari inferiori, di cui 2 di città e 7 della provincia; 8 istituti secondari superiori, di cui 7 della città e 1 della provincia) e 1 istituto fuori regione (il Liceo musicale di Trento).

 

"Haydn, l'europeo che amava l'Italia", progetto monografico triennale che l'Orchestra da Camera di Mantova dedica dal 2008 al "maestro dei maestri", ha così inteso destinare uno specifico capitolo a un destinatario esigente e prezioso: il pubblico di domani.